dimanche

Questa mattina c'era un bel sole ed ho pensato di andare con tutta la famiglia (pelosina compresa) a vedere i …"mercatanti" in città (kermesse giunta alla sua decima edizione). Proposta fatta e accettata con entusiasmo all'unanimità.
C'era un bel sole, faceva frescolino, ma mi son messa solo un golf di lana sopra la camicetta, e una bella sciarpa al collo eventualmente da far diventare stola se avesse fatto più freddo. Invece dopo un po' la sciarpa mi dava noia e me la son levata, ed ho tirato su le maniche fino al gomito. Ho camminato volentieri fra le tantissime bancarelle (come mi piacciono i mercati!!!): di cibo, di cachemire (c'erano un sacco di commercianti di Forte dei Marmi in trasferta), di pellame, di scarpe, di fiori, di spezie, di coltelli, di biancheria, di ogni cosa possibile e immaginabile. Ad un certo punto mio marito s'è preso un panino con wurstel ad uno stand bavarese, mia figlia un cartoccio di caldarroste, io niente, ma c'erano un sacco di sciarpe bellissime che mi attiravano. Alla fine non ne ho presa nessuna, volevo esser sicura di sceglierne una che mi piaceva tanto e quindi volevo prima avere una panoramica completa…e in conclusione non ne ho presa manco mezza :) . Di ritorno a casa ho buttato l'occhio al contapassi e ne avevo fatti oltre 6000…:bene! Mi esalta rendere "funzionali" i miei giri alle attività che mi piacciono!
Sono passata anche da Coin per prendere un regalino alla zia quasi 88enne di Marco, che l'11 festeggia il compleanno (appunto). Se come me siete amanti dello smalto, quando siete lì vi consiglio l'acquisto di due economicissimi quanto validissimi prodotti di Essence: questi
Peace&Love, sto per uscire di nuovo, chissà che non ci scappi una sciarpettina…:) !

come si può mutare

Se mi avessero detto che mi sarei preoccupata della pioggia insistente per il fatto di non poter camminare, o di doverlo fare munita di impermeabile, stivali di gomma, ecc. , non ci avrei mai mai mai creduto.
Anche oggi, tra le 13,30 e le 15 ho fatto i miei quotidiani 10.000 e rotti passi. Le distanze per me son diventate relative. Quando pensavo di andare in posta a piedi mi veniva male (e ripiegavo poi sempre sull'auto), ora l'idea di andarci è come pensare di andare dal tavolo al lavabo in cucina. Poi devo dire che la passeggiata ritempra lo spirito. E' un momento in cui nessuno può cagarti il cazzo (e anche se lo fa dimentichi in fretta), un momento direi quasi di comunicazione cosmica e di apertura verso gli altri…coloro che incontri per via…siano essi persone, oggetti, animali…

rapporti

Rinuncio a capire i rapporti umani e le loro dinamiche.
Sono arrivata a pensare che è bene essere sempre cortesi, disponibili, aperti, "ascoltanti", ma non farsi alcuna illusione di nulla…Non aspettarsi niente è la cosa migliore.
Mi voglio tanto bene in questo momento.
Avrei voglia di un bravo baciatore da baciare a lungo, questa sera. Quest'ultima cosa non ha a che fare con le prime righe. Ma so che avrei voglia di baciare, adesso.
 

l’importanza di staccare e star soli per un po’, ogni tanto

Sono qua per dire che questa cosa, che tanto temevo, si è rivelata invece essere molto salutare. Ho molto pensato, non ho solo fatto tante cose e conosciuto persone nuove. Ho riscoperto lati di me, ho affrontato a viso aperto e con rilassatezza scogli che mi son parsi quasi dolci pendii.
Non è facile descrivere la marea di considerazioni fatte, le ore di cammino meditativo, le piccole pause dense di valore.

son tornata!

Buongiorno a tutte e a tutti!

Son tornata dal mio buen retiro…primi gg. molto duri, poi pian piano tutto a posto…
Conosciuto altre tre puellae, mi son trovata bene, abbiamo anche riso tanto.
Ora si continua qua a casa.
Ho perso in 20 gg. 7,800 chili.
baci

Ave Mary

A me Michela Murgia piace.
Perché è abbondante, in tutti i sensi. Testa, cuore, preparazione, intelligenza, capacità narrativa e tette.
E l'ultimo titolo del suo libro pare fatto apposta per me.
Accabadora mi aveva affascinato oltremodo.

"Il ruolo ancillare che molta narrazione ecclesiale ha affibbiato a Maria e alle altre donne della Scrittura non rende giustizia prima di tutto a Maria, e poi alle donne che a Maria nei secoli hanno guardato per cercare dimensioni vivibili della loro spiritualità". E sulla battaglia delle donne italiane unite nel comitato: "Se non ora quando?" aggiunge: "La questione femminile è apertissima anche a sinistra, non è un problema del berlusconismo, anche se il berlusconismo la porta alle estreme conseguenze. Va tenuta alta la guardia, e va aumentato il confronto critico a livello popolare. Inoltre, va evitato con ogni mezzo di ridurre il dibattito a un contrasto tra parti politiche".

-Michela Murgia-

arrivederci a fine settembre…

A meno che non mi venga voglia di scrivere qualcosa prima di domani sera, a meno che là dove vado non ci sia modo di connettersi a internet, dal 31 di questo mese fino al 20 o 21 di settembre non ci sarò.
Vi auguro ogni bene, ciao!

PoetA

Ma lei quando si piace di più?
Al mattino, quando ho ancora in bocca il sapore della realtà che sento più vera: quella del sogno. Io sogno tantissimo, e mentre dormo non faccio che giocare, sono serena e beata come una bambina. Quando riapro gli occhi, e non sono ancora sveglia del tutto, do il meglio di me. E´ il momento più creativo, quello migliore per comporre mentalmente poesie, perché sono appena tornata dal Paradiso.