La carezza gliel'ho fatta, anche più di una, tutte a virgola, a palmo pieno, lente, amorose, dalla fronte al mento; gota di qua e gota di là.
Purtroppo è molto assente, non parla, è come catatonica. Però ha mangiato abbastanza bene e, quando sono andata e mi sono accostata alla sua bocca dicendole:"c'ha bacio!" me lo ha dato…:)
Ci sarebbe da piangere per molti motivi ma la cosa migliore è sorridere.
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chissà quando
Chissà quando e se riavrò mai una di quelle giornate che ti lasciano contenta e piena.
calore e gelo
Questo è un buon prodotto. E' vero che sono in zona menopausa, ma lo trovo buono non perché abbia vampate di calore in questo periodo, ma perchè ti diffonde sul viso una frescura benefica, che con questo caldo è proprio un toccasana. E' poi ha tante altre virtù.
Dicono che domani la temperatura si abbasserà e ci sarà una tregua all'afa. Bene. Purché il prezzo non sia un altro nubifragio.
Per contrasto ho il gelo dentro: mi sento molto sola, molto inadeguata, e si riaffacciano pensieri insani. Credo sia stato anche l'effetto di una cena (venerdì scorso) con persone 'sbagliate'. Com'è che a volte con perfetti sconosciuti ho un dialogo sereno e profondo e poi con altre persone sento invece un muro alto impenetrabile e la sensazione di essere la più sfigata del pianeta? Inoltre sono stanca di come non vanno le cose con mio marito. Mi fa piacere che mi voglia bene, ma vorrei di più, molto di più. A cominciare da quell'intensa gioia che dà la complicità, il percepirsi sulla stessa lunghezza d'onda, la necessità di condivisione, di ritagliarsi appena possibile delle parentesi significative insieme.
Non sono una persona fredda, anzi. Ma questa solitudine è fatta di ghiaccioli puntuti che mi stanno sopra, si sciolgono al mio calore naturale e mi perforano il cuore e dintorni.

estate
Ci siamo, ecco il caldo, ecco la tv che va in vacanza per tre mesi (ma chi, chi dico io, tra i lavoratori può permettersi di stare in ferie tre mesi?), ecco i soliti servizi ai tg su come far fronte alla calura, suoi luoghi balneari, sui costumi di moda. Che due palle! Vorrei essere in una casa al mare schiacciando solo un piccolo pulsante, immediatamente, senza fare viaggi, senza fare bagagli. E stare là anch'io per tre mesi minimo, facendo una vita normale, ma avendo l'opportunità, se mi va, di essere accolta nel ventre tiepido di acque salate e calme, senza particolari pensieri…Una casina piccola, comoda e funzionale. Che non ho. Mi sa che anche quest'anno salterò il mare. Del resto mi aspetta un bel soggiorno in quel bel posticino di quasi montagna…
Ho in serbo cose, ho speranze futuribilmente possibili, però.
quando non calienta el sol…?!
Oggi è spuntato un po' di sole, dopo giorni e giorni di piogge battenti alternate a rapide schiarite: non è una panzana inventata dai climatologi quella della tropicalizzazione dei nostri posti, ormai, mi sa.
Mio marito è incazzato come una biscia perché in questo modo saltano (quasi) tutte le sue gite da biker. Io accetto, mi consolo pensando che almeno non abbiamo ancora usato i condizionatori e mi chiedo se tutti questi dolori alle articolazioni che ho non siano solo frutto del mio superpeso, ma anche di tutta questa umidità.
Oggi ho tirato fuori l'Olio 31, che in verità è ottimo anche d'inverno, ma che uso di più forse in questa stagione. Un po' di pastosa crema all'arnica, qualche goccia dell'olio e mi sono massaggiata polpacci e soprattutto le mie povere ginocchia. Sollievo, frescura!…
Penso molto al mio prossimo ricovero, che sarà o a luglio o, più verosimilmente, dopo la prima metà di agosto. Sono talmente abituata alle mie cose, alla mia routine, ai miei affetti, che l'idea di starmene 20 giorni via (anche se avrò regolari visite) un pochino mi preoccupa. Ci sono delle incognite, ma cerco di pensare che non può accadere nulla di tragico, che vedrò via via che le situazioni si presentano e che potrebbero accadere anche delle cose belle; come conoscere nuove persone, nuove realtà. Poi, quando tornerò a casa, sarò comunque seguita per altri 8 mesi e passa. Jamabiah ti prego aiutami, eh! Stammi vicino come fai sempre e dammi la verve necessaria per trarre il meglio da questa cosa.
aggiornamenti
Cara Fra,
mi è arrivato il tuo invito nella posta elettronica, che diceva che avrei trovato tue indicazioni precise una volta loggata qua, in un tuo msg privato. Ma così non è stato, quindi se puoi mandami davvero un msg privato. Spero nel frattempo che tu stia bene, così come tutte le "pulzelle del lago"…
Io non so bene cosa dire di me. Ci son dei giorni che mi sento solo un enorme punto di domanda.
In generale dovrei dire che vado bene, ma se scendo nei particolari beh…quante cose non vanno. Spero sempre in un deus ex machina che mi risolva quella che secondo me è la mia rovina più importante, che innesca poi a ruota tutte le altre…continuando a non voler accettare che il miglior deus ex machina che potrei mai incontrare son proprio…io.
Sono pigra, stanca, non ho alla fine grosse pretese, ma talvolta ho il dubbio d’essermi adagiata, di non volere perchè è difficile, perchè non so…
Anche adesso, ho un mulinello di pensieri talmente veloci e talmente diversi, che non so come trasmetterli. E finisce che essi diventano una palla compatta, ferma.
Intanto baci, a te e a tutti gli amici di vecchia data (amiche più che altro)
ciao
maleducazione
Ho pregato mille volte garbatamente la mia vicina di casa del piano di sopra di non sbattere i tappeti, perchè spesso ho fuori il bucato steso ( e idem la signora al piano ancora più sotto, che tra l’altro se la prende con me se trova sporco sul suo balcone…). Ora vado a ritirare una camicia bianca stesa stamattina presto, che avevo in ballo da due giorni perchè c’era una macchia che ho dovuto trattare in mille modi dato che non se ne voleva andare e… la trovo piena di capelli, peli, pelucchi, corpuscoli scuri di ogni genere. In una parola: sporco. Lei ha sbattuto i tappeti ancora. E’ tornata ieri sera dalle vacanze, c’era stato un periodo di relativa calma, mi ero abituata a questo, a parte i petali rossi che mi piovono giù dei suoi gerani, ma va beh.
Ho mostrato a mia figlia e a mio marito lo scempio. Loro mi han detto: "Sali e mostragliela!".
Ma è una permalosa, che se la prende per poco, e so che, incazzata come sono adesso, trascenderei…e vorrei evitare…
E fortuna che c’era stesa solo quella camicia, che ora è di nuovo in lavatrice.
Ma porcadiquellaputtana, cosa c’è di sbagliato nell’usare come faccio io l’aspirapolvere???
Io pulisco i balconi con scopa e paletta, mica butto via lo sporco con la scopa dai bordi del balcone come fanno loro (entrambe le mie vicine, molto civili) e i tappeti li appoggio fuori a prendere aria una volta a settimana e solo dopo averli passati per bene con l’aspirapolvere alla massima potenza.
Se proprio te ne sbatti delle persone che vivono sotto di te, almeno pensa che quel che butti finisce in cortile, e anche questa non è una bella cosa.
Sono molto incazzata.
vorrei baciarti per tre ore
Che ne è di quei giorni in cui non c’erano pensieri?
E se c’erano erano fatti di progetti, di programmi.
Mai spazio per la noia, entusiasmo a mille anche per la scelta di un piccolo dettaglio.
Cura di sé, leggerezza, sorriso all’angolo della bocca.
Una bocca che avrebbe dato baci di lì a poco.
Che ne è di quei giorni?
Invecchiare vuol dir forse non poterne avere più, di così?
buongiorno!
…e mentre penso che i legami familiari sono la cosa più "segnante" del mondo, vi saluto vi auguro buona giornata e esco per tutta la mattina!
au revoir
sentimi un po’…
No dico: ti pare giusto che tu possa leggere cose di me, mentre io non posso sapere asssssssssolutamante più nulla di te?
Dimmelo, ché puoi!